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Patologie Venose

Non più interventi chirurgici per eliminare le vene varicose. Non più procedure traumatiche e dolorose…

Oggi il trattamento delle varicosità superficiali degli arti inferiori è effettuato in maniera assolutamente indolore, non invasiva, priva di rischi ed effetti collaterali. Nuove procedure hanno sostituito le vecchie procedure chirurgiche di stripping, flebectomia, C.H.I.V.A. etc.
Nel 2008 la UIP (Unione Internazionale di Flebologia) ha annunciato che le nuove tecniche , chiamate procedure endovenose, sono il nuovo standard di riferimento, rimpiazzando tecniche e trattamenti chirurgici del passato.
I moderni trattamenti delle vene devono essere eseguiti senza ricovero e senza anestesia con ritorno immediato alle normali attività.

Elenco procedure


Scleroterapia ecoguidata con microfoam


La soluzione scleroterapica con microfoam produce un danno chimico alla parete venosa ed è iniettata in vena sotto guida ecografica. Trattiamo più vene nella stessa seduta. I flebologi della nostra clinica hanno acquisito una notevole esperienza in questa tecnica risolvendo in pochi minuti situazioni cronicizzate da vari anni.
Dopo l’iniezione la vena va incontro a fibrosi. Il trattamento è efficace al 98% dei casi già alla prima seduta .

Vantaggi della scleroterapia.

Elimina tutte le varici in tutti i pazienti, senza limitazione di grandezza, localizzazioni, numero e forma delle varici.

  • Non è richiesta l’anestesia quindi non rischi anestetici.
  • Molto sicura in comparazione alle altre tecniche.
  • E’ eseguita come procedura ambulatoriale.
  • Tutta la procedura dura non più di 15-20 minuti.
  • Meno costosa rispetto alle altre procedure.
  • Si può tornare alla normale attività subito.
  • Sicura anche per persone anziane o affette da altre patologie.
  • Non v’è bisogno di intervento chirurgico.

Svantaggi

Reazioni allergiche (molto rare)

Che effetto ha la scleroterapia?

La soluzione chimica iniettata in vena distrugge selettivamente lo strato più interno della vena; la parete venosa si infiamma e successivamente va incontro a fibrosi; il lume della vena è completamente occluso.

In quali tipi di vene la scleroterapia è efficace?

In tutti i tipi di vene grandi o piccole e in tutti gli stadi della malattia venosa. E’ molto utile nelle varici recidive. Noi trattiamo con questa tecnica anche pazienti sotto terapia anticoagulante e pazienti anziani o affetti da altre patologie.

Quando non deve essere fatta?

  • In caso di trombosi venosa profonda (TVP).
  • In pazienti allergici o intolleranti al farmaco.
  • In gravidanza.
  • Nelle donne in allattamento.

Quante sedute sono richieste?

In genere in una sola seduta si può trattare il 98% delle varici.

Conclusioni

Una tecnica molto efficace e affascinante che noi usiamo in tutti i tipi di vene e in tutti i pazienti anche anziani affetti da altre patologie coesistenti. Trattiamo pazienti sotto terapia anticoagulante (Coumadin o Eparina) senza alcuna sospensione della terapia in atto. Vediamo con piacere molta gente gradevolmente stupita e meravigliata per l’immediato risultato positivo!

Testimonials

– Ho capito che non bada ai soldi; le piace molto il suo lavoro!  Ho dato il suo numero di telefono a dei cari amici  e ho detto di conservarlo bene! Grazie Dr. Pollice.-

Ruggero, Italia.


Trattamento della safena con laser endovenoso

Il trattamento EVLT è più veloce, non invasivo e offre una alternativa al vecchio metodo di stripping delle vene. È eseguito in anestesia locale ed è efficace e sicuro nel 99% dei casi. Sotto guida ecografica una sottile fibra ottica è inserita nella vena attraverso una piccolissima incisione generalmente vicino al ginocchio. L’energia laser è somministrata a brevissimi impulsi. Dopo il trattamento il sangue che passava in questa vena viene deviato in tante altre vene normali delle gambe. E’ consigliato camminare dopo la procedura e riprendere la normali attività quotidiane. La nostra Vein Clinic è uno dei pochi centri ad usare i nuovi laser che danno meno bruciore e dolore rispetto ai laser standard.

Vantaggi del trattamento laser.

  • Una semplice procedura ambulatoriale
  • Il trattamento dura meno di un’ora
  • Anestesia locale
  • Non cicatrici
  • Un minimo di disagio
  • Ripresa immediata delle normali attività.

Testimonials

– Sono stata visitata da un chirurgo vascolare che mi ha detto che bisognava aspettare almeno 3 mesi per l’ intervento alle varici. Ho contattato il Prof. Pollice che mi ha visitata e operata nello stesso giorno.    E’ stato come un sogno!

Patrizia, Italia

 

– Entusiasta dei risultati, nessuno dei miei amici potrebbe pensare che ho avuto una procedura chirurgica alle gambe. Grazie.

Antonella, Italia



Stripping della safena interna


Lo stripping della safena è un intervento che serve a rimuovere tutta la safena; sono praticate due incisioni principali una all’inguine e una alla caviglia. Si introduce uno stripper e si asporta la safena. E’ una procedura in passato molto usata ma attualmente la usiamo raramente.

QUANDO E’ INDICATO LO STRIPPING DELLA SAFENA?
  1. Presenza di trombi nella vena
PROCEDURA DELLO STRIPPING

Lo stripping è eseguito in anestesia locale su base ambulatoriale.
Tutta la procedura dura circa 60 minuti.

I RISCHI ASSOCIATI ALLO STRIPPING DELLE VARICI

Lo stripping è una procedura chirurgica e quindi vi sono tutti i rischi connessi ad una procedura chirurgica.
Essi comprendono:

  1. Reazioni allergiche all’anestesia
  2. Emorragia
  3. Sanguinamento
  4. Bruciore
  5. Lesione del nervo safeno
  6. Dolore

Lo stripping non deve essere eseguito in gruppi particolari di pazienti

  1. Donne in gravidanza
  2. Persone con arteriopatie
  3. Persone con infezioni cutanee
  4. Pazienti con linfedema o alterazioni della coagulazione

Molti chirurghi in Italia, circa il 70%, continuano ad usare questa tecnica in anestesia generale o spinale.


Flebectomia


La flebectomia è una procedura mininvasiva per asportare piccole vene dalla superficie della gambe. Dopo anestesia locale si praticano piccole incisioni di 1mm e attraverso queste si asportano segmenti di vene con strumenti speciali.

La procedura comporta 4 passi successivi.

  1. Le vene da togliere sono segnate
  2. Si inietta la soluzione anestetica
  3. Le vene sono asportate attraverso piccole incisioni
  4. Si indossa una calza elastica di compressione II per circa una settimana

Il paziente non ha alcun dolore durante la procedura perché si lavora con anestesia locale.
Le incisioni sono molto piccole e non si pongono punti di sutura.
Si indossa una calza elastica e si può riprendere la normale attività il giorno stesso.
E’ una procedura che eseguiamo a finalità cosmetica e molte volte è associata ad altre procedure venose tipo Laser endovenoso o scleroterapia della safena.

Quanto dura la procedura?

In generale da 5 a 10 minuti, secondo il numero di vene da togliere.


Trattamento delle teleangectasie e capillari

COSA SONO?

Le teleangectasie e i capillari sono uno degli inestetismi più comuni al giorno d’oggi e interessano principalmente le gambe. Possono comparire sia negli uomini che nelle donne. Essenzialmente trattasi di un reticolo di varia forma ed estensione costituto da piccole vene dilatate, vere e proprie minuscole vene varicose ( dette micro varici o teleangectasie). Il diametro di queste piccolissime vene è di solito compreso tra 0,1 e 1mm ma talvolta può essere superiore. I vasi capillari sono in realtà molto più sottili e non si vedono ad occhio nudo.
Noi abbiamo elaborato una serie di procedure che assicurano un soddisfacente risultato sia dal punto di vista estetico che dal punto di vista sintomatico.

CAUSE:

Sovrappeso, stare molto in piedi, uso di anticoncezionali orali, terapie ormonali, gravidanza, predisposizione costituzionale.

COSA FACCIAMO?
  1. Una volta fatta la diagnosi con esame eco doppler possiamo adottare un approccio conservativo per cui prescriviamo farmaci e calze elastiche  a compressione graduata 1 o 2; oppure un approccio correttivo e usiamo la scleroterapia, il laser trans dermico oppure l’endolaser. Più raramente la flebectomia .
  2. Il trattamento laser delle teleangectasie è il più efficace e ottiene sicuramente migliori risultati estetici. Purtroppo la maggioranza dei medici, per il costo di acquisto  dei nuovi laser,  opta per metodi antiquati come l’elettrobisturi ad alta frequenza o apparecchi laser spesso molto vecchi. Noi impieghiamo per il trattamento delle teleangectasie un sistema combinato sclerosi con microfoam e laser Nd YAG.
  3. La teleangectasia viene irradiata con impulsi luminosi ricchi di energia per un tempo inferiore a 50 millisecondi. Il sangue nella teleangectasia viene tanto riscaldato dall’impulso luminoso da far scoppiare i piccoli vasi. Si forma un piccolo ematoma locale che scompare in pochi giorni. Il trattamento laser dura in genere 15 minuti per gamba; a volte sono necessarie più di una di queste piccole sedute.
  4. Spesso associamo questo trattamento con laser trans dermico al trattamento delle vene più grosse dove usiamo il laser endovenoso.
  5. La liberazione dalle teleangectasie per tutta la vita non esiste. Questi piccoli vasi possono recidivare dopo alcuni anni (o anche prima) e quindi devono essere nuovamente trattati.

Flebologia T.R.A.P.

Con la Fleboterapia   Rigenerativa  Tridimensionale Ambulatoriale  (T.R.A.P.) , tecnica messa a punto dal Dr. Capurro , possiamo curare  la vene varicose, le teleangectasie e i capillari degli arti inferiori.

Con questa tecnica curiamo il sistema delle vene perforanti rinforzandone  le pareti e riducendone il diametro.  Il trattamento  le rende nuovamente continenti normalizzando la pressione emodinamica sul circolo superficiale.

Con la T.R.A.P. quindi è possibile prevenire l’insorgenza o la recidiva della patologia varicosa rigenerando il circolo perforante . Il trattamento lo eseguiamo con l’aiuto della trans illuminazione, con cui è possibile evidenziare vasi dilatati non visibili ad occhio nudo.

Dopo la terapia che noi eseguiamo mediante iniezione nella varice del farmaco sclerosante , viene posta una calza elastica di II classe o un bendaggio elastico.  Il trattamento ha delle buone indicazioni e dei buoni risultati e fa parte del nostro bagaglio terapeutico da molti anni.

Trattamento delle ulcere venose


Le ulcere varicose sono una delle maggiori complicanze delle vene varicose non trattate in tempo.
L’ipertensione venosa a livello della caviglia o al terzo medio della gamba , produce un danno vascolare con conseguente ischemia, necrosi e formazione di ulcera.
Le ulcere poi si infettano, si forma secrezione, si cronicizzano e non guariscono mai.
Nella nostra clinica uno specialista in radiologia vascolare esegue un eco color doppler per individuare le vene perforanti insufficienti o una arteriopatia.
Successivamente procediamo a trattare le vene perforanti o le varici adottando la tecnica più consona all’età e al tipo di ulcera. Vediamo così chiudersi in pochi giorni ulcere presenti da 10 o 20 anni.

Da molti anni abbiamo accumulato un’ esperienza notevole nel trattamento delle ulcere e abbiamo costituito un reparto, un Wound Center dove adoperiamo anche ossigeno iperbarico, ozonoterapia, medicazioni avanzate.
In casi particolari è eseguito un prelievo per esame istologico o antibiogramma.


Diagnosi della patologia venosa


L’impiego dell’ecografia è assolutamente indispensabile nella diagnostica e nella pianificazione del trattamento delle varici e dell’ insufficienza venosa cronica.
Nella nostra clinica l’esame ecodoppler è eseguito da uno specialista in radiologia esperto in indagini vascolari.
Ancora oggi pazienti con problemi di varici sono visitati da dottori che non hanno alcuna competenza specifica per le varici: vi sono medici di base, dermatologi, radiologi, chirurghi generali, endocrinologi, ecc. A volte usano per la diagnostica solo un pocket doppler e fanno tutto: diagnostica vascolare, terapia. I trattamenti poi, sono eseguiti in centri estetici, laboratori di analisi e altri luoghi insicuri dal punto di vista igienico. È chiaro che senza un impegno intenso e un’attività di ricerca non possono raggiungere performance elevate in un settore in continua evoluzione come quello del trattamento delle varici. Anche quando è uno specialista in chirurgia vascolare a trattare le vene non bisogna credere che sia un esperto perché il chirurgo vascolare è abituato a operare le arterie, le carotidi, l’aorta e non ha sviluppato una competenza specifica per la patologia venosa.
Il Prof. Pollice adotta un protocollo che prevede  un accurato esame eco-color-doppler delle varici eseguito da un radiologo esperto in indagini vascolari e poi la visita del chirurgo vascolare che esporrà il problema , spiegherà le possibili soluzioni e  risponderà alle domande del paziente.
Lo studio ecodoppler delle varici permette:

  • Realizzare una mappa completa del sistema venoso dell’arto.
  • Evidenziare l’ esistenza di patologie che potrebbero controindicare la realizzazione del trattamento.
  • Vedere in forma esatta la direzione del flusso nel sistema venoso superficiale e profondo.
  • Pianificare il trattamento e indicare qual è la tecnica più adatta per il singolo caso: laser endovenoso, scleroterapia eco guidata, flebectomia, ecc.