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Archive for settembre 2016

Come ridurre l’ipertensione, naturalmente

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Circa il 30% degli italiani adulti ha ipertensione. E’ una delle malattie più comuni, ma è poco capita.

E’ importante fare la diagnosi e trattare l’ipertensione perché può essere causa di attacchi cardiaci, ictus, scompenso cardiaco e insufficienza renale.

Diagnosi

Innanzi tutto la pressione arteriosa ottimale deve essere meno di 120/80 mm Hg. Il numero più grande si riferisce alla pressione sistolica, il numero più piccolo si riferisce alla pressione diastolica. Si parla di pre-ipertensione quando la pressione sistolica oscilla tra 120 e 140 mm Hg e quella diastolica tra 80 e 89 mm Hg. Si parla di ipertensione quando la pressione è superiore a 140/90 mm Hg o più.

pressione-arteriosaIn Europa la diagnosi di ipertensione viene fatta sia sulla pressione vista in ambulatorio che quella controllata a casa. Il controllo a casa è molto utile per quei pazienti che hanno la cosiddetta ipertensione da ‘’camice bianco ’’.

Molti pazienti diventano nervosi, agitati, quando stanno in uno studio medico e quindi la pressione diventa alta: a casa la pressione può essere completamente normale. Questi pazienti sono candidati al monitoraggio domiciliare della pressione.

Come misurare la pressione a casa? Tieni conto che la pressione normalmente può aumentare a seguito di :

  • Stress
  • Fumo
  • Temperature fredde
  • Esercizio
  • Stomaco pieno
  • Vescica piena
  • Caffeina
  • Alcune medicazioni

Prima di prendere la pressione: cerca un luogo tranquillo, siediti comodamente su una poltrona, poggia il braccio su di un tavolo con il palmo della mano verso l’alto.

Fattori di rischioobesity

I fattori di rischio dell’ipertensione sono l’età, l’obesità, la dieta con molto sale, alcol, sedentarietà, una storia familiare di ipertensione. Comunque vi sono altre cause importanti che possono dare ipertensione: uso di farmaci antiinfiammatori (tipo Naprosyn ), decongestionanti, farmaci per perdita di peso, pillola anticoncezionale ecc…

Metodi naturali per abbassare la pressione

Se ti è diagnosticata pressione elevata, cosa puoi fare per abbassarla naturalmente? La dieta e l’esercizio sono fondamentali, così anche la perdita di peso.

Dieta

Molte persone hanno bisogno soltanto di 1500mg di sodio al giorno. Lo sai che in un cucchiaino ci sono 2300mg di sodio? Prima di aggiungere il sale al tuo pasto, tieni conto di questo! La dieta normale in Europa ha circa 3400mg di sodio al giorno! Le persone con ipertensione dovrebbero prendere al massimo 2000mg al giorno di sodio.dieta_mediterranea

Una buona dieta da seguire per ridurre l’ipertensione è costituita da vegetali, frutta, cereali integrali, pesce, con ridotta quantità di carne rossa. Se tu vuoi agire efficacemente sulla tua pressione impara a leggere l’etichetta degli alimenti. Controlla la quantità totale di sodio presente in ciascuna confezione.

In generale usa alimenti freschi o congelati, scegli quelli a basso contenuto di sodio; il ketchup ha molto sodio e anche il pane. Stare attenti.

Esercizio

In ultimo fai esercizi. Facendo esercizi e riducendo il peso, si abbassa la pressione in modo consistente, da 5 a 10 mm Hg.

Fai almeno 75 minuti di esercizi vigorosi a settimana o 150 minuti di esercizio moderato a settimana. Non esistono esercizi magici, vedi tu stesso quello che è più utile a te.

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Fede e guarigione

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Può la spiritualità aiutare la guarigione?

Può la preghiera, la fede, la spiritualità realmente migliorare il nostro stato di salute? Un crescente e sorprendente numero di dati scientifici evidenziano che può essere così. Qualche anno fa un medico osò proporre uno studio controllato su qualcosa di intangibile come una preghiera. Gli psichiatri sono molto ostili alla spiritualità e Sigmund Freud (padre della psicanalisi) giudicò il misticismo religioso come una ‘’impotenza infantile’’ o ‘’una regressione a un narcisismo primario’’. Attualmente vi sono molte ricerche per scoprire una connessione tra guarigione e spiritualità. I medici hanno cominciato ad ascoltare il desiderio dei loro pazienti per un approccpranoterapiaio più personale e più spirituale alla salute e alla guarigione. La medicina occidentale è diventata notevolmente hi-tech. Si sa tutto delle malattie adoperando la TAC, la RMN, indagini genetiche… Anche gli interventi sono diventati ipertecnologici con l’uso dei robot chirurgici come il Da Vinci Surgical System o il Cyberknife.

Ma le società più prospere sono afflitte dalle malattie croniche come l’ipertensione, le malattie cardiovascolari, l’artrite, la depressione, il diabete, il cancro e in molte di queste lo stress e lo stile di vita giocano un ruolo importante. Ovunque, dal 60% al 80% delle visite mediche sono nel campo dello stress e nel campo del binomio mente-corpo. In molte di queste malattie, il metodo tradizionale di curare – farmaci o chirurgia, non funziona tanto bene.

Quindi molti pazienti con problemi cronici di salute non soddisfatti dalla moderna medicina hitech si rivolgono alla Medicina Alternativa, Pranoterapia o a ‘’Guaritori’’, spendendo cifre elevatissime. Sotto questi nomi vi possono essere pure medici che utilizzano questa ‘’medicina alternativa’’, intesa come procedure di cura al di fuori di ogni regola medica, cioè prive di qualsiasi suppofederto scientifico. E’ stato così che molti scienziati hanno cominciato a guardare seriamente quali benefici il paziente potrebbe avere dalla spiritualità. In uno studio recente si è visto che tra i più importanti fattori predittivi di sopravvivenza dopo un intervento a cuore aperto c’è il grado di fiducia che hanno i pazienti nella religione, cioè la fede. Questi studi mostrano che la fede è molto utile per la guarigione.

Uno studio sulla ipertensione mostra che tutti quelli che frequentano la chiesa hanno la pressione più bassa rispetto a quelli che non la frequentano (circa – 5 mm più bassa). Un’altra ricerca ha mostrato che chi frequenta regolarmente la chiesa, uomo o donna, ha la metà di rischio di sviluppare una malattia cardiovascolare. E così si è visto che chi frequenta la chiesa è meno depresso e fisicamente più in salute rispetto a quelli che non vanno in chiesa. In uno studio di pazienti con fratture all’anca si è visto che chi ha la fede in Dio o che frequenta la chiesa guarisce prima.

Ci sono molte spiegazioni su questi dati. E’ possibile che chi frequenta la chiesa è più portato a seguire uno stile di vita corretto: non fuma, non abusa di alcol o di droghe, evita tutti gli eccessi. Se poi prendiamo in considerazione chi ha una vita sociale molto attiva e frequenta la chiesa, ha una probabilità 10 volte più bassa di soffrire di malattie rispetto a chi vive isolato e senza una fede religiosa. Può la religione agire anche sulla fisiologia? E’ possibile che queste persone praticano una specie di meditazione che agisce rilassando i muscoli, abbassando la frequenza cardiaca, migliorando la respirazione, riducendo la secrezione di epinefrina e riducendo lo stress. E’ stato dimostrato che imparando a rilassarsi routinariamente si stimola la ‘’relaxation response’’ per cui il 70% degli stile-vita-sano-640x426insonni comincia a dormire naturalmente, 30% delle donne infertili, diventano fertili e il 25% di chi soffre di dolori cronici riduce l’uso di pillole per il dolore. In una indagine statistica più recente, alla domanda ‘’che cosa credi?’’ si sono avute queste risposte: molta della storia della medicina si basa sull’effetto placebo.

In che consiste l’effetto placebo? Il placebo è un composto privo di principi attivi specifici, ma che è somministrato come se avesse veramente proprietà curative o farmacologiche. Lo stato di salute del paziente che ha accesso a tale trattamento può migliorare, a condizione che il paziente riponga fiducia in tale sostanza o terapia. Questo miglioramento indotto dalle aspettative positive del paziente è detto “effetto placebo”. Nel 1980 è stato condotto uno studio su donne in gravidanza affette da nausea e vomito. E’ stato detto loro che avrebbero preso un nuovo farmaco potente per la cura della nausea. Sorprendentemente le donne hanno cessato di avere nausea e vomito. Ma a loro era stato dato soltanto una compressa con un po’ di zucchero! Questo è ‘’l’effetto placebo’’. Così si è visto che i benefici della fede religiosa sono anche più grandi. La fede agisce meravigliosamente nel trattare con successo dal 60% al 70% dei più comuni problemi medici. Chi ha fede si sente invincibile e infallibile. Pensare di avere Dio dalla propria parte è straordinariamente efficace nella guarigione di una malattia. Non si sa come la preghiera agisce ma noi conosciamo tante cose che funzionano bene prima di sapere perché!

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7 Modi per avere un cuore sano

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Nonostante ci sono alcuni cambiamenti nel cuore man mano che avanza l’età, questo non significa che ad una certa età non si possa avere un cuore sano. Molti problemi che le persone anziane hanno al cuore o ai vasi sono causate da altre malattie associate con l’età, non dall’età stessa.

Per esempio con gli anni si è predisposti all’aumento della pressione che è conosciuto come fattore di rischio per la malattia cardiaca. Così, tenendo la pressione bassa, si può minimizzare il rischio di sviluppare una malattia cardiaca tra i 60 e i 70 anni o anche 80 anni e più.

Ci sono un certo numero di cambiamenti nello stile di vita che possono aiutare a prevenire la malattia cardiaca nell’età avanzata. Ecco alcune raccomandazioni:

1 Sii attivo

7 modi per avere un cuore sanoLa capacità del tuo cuore di pompare ossigeno al cuore declina ogni decade così è importante fare esercizio regolarmente. Non è mai tardi per iniziare un programma di esercizi.

L’esercizio è un eccellente metodo per gestire:

  • il peso e la pressione arteriosa;
  • lo stress;
  • le performance del cuore con l’età.

Se hai un problema ai muscoli scheletrici o una malattia cronica che rende l’esercizio difficile, tu puoi modificare il programma di esercizio in modo che sia adatto alle tue capacità. Anche una semplice passeggiata ti da’ a lungo andare, beneficio al cuore.

Fai dei programmi specificatamente adatti a persone più anziane.

Parla con il dottore per essere rassicurato sul programma di esercizi che tu vuoi eseguire.

7 modi per avere un cuore sano

2 Fai una dieta bilanciata

A nessuno piace ascoltare la parola dieta ‘’ ma una dieta per il cuore’’ è importante nell’età avanzata. Questo non significa che tu devi eliminare completamente i tuoi cibi preferiti. Elimina i grassi, sale e zucchero e aggiungi alcuni alimenti salva cuore presenti nella dieta mediterranea come il salmone l’olio d’oliva, nocelle, mandorle e frutti di bosco.

3 Stop fumo

Questo è molto importante perché le sigarette creano dipendenza, perciò è molto importante che tu protegga il tuo cuore con l’avanzare dell’età. Il fumo è la maggiore causa dell’aterosclerosi (una malattia in cui delle placche si formano all’interno delle arterie). La placca restringe il flusso di sangue al cuore e agli altri organi e questo può portare ad attacchi cardiaci e ad ictus.

Se tu hai tentato in passato di smettere di fumare e hai fallito, non ti scoraggiare. Molte persone hanno tentato ed hanno avuto degli insuccessi alla prima volta. La novità è che non è mai troppo tardi per smettere di fumare.

Non importa quanto sembri difficile ma tu tieni in mente che non sei solo. Ci sono molte risorse che ti possono aiutare, puoi chiedere aiuto anche al dottore per qualche consiglio.

7 modi per avere un cuore sano
4 Perdere peso

Non c’è un metodo sicuro. Bisogna evitare gli alimenti che fanno male e mangiare di più alimenti che fanno bene. Per esempio più frutta e vegetali.

Limitando gli alimenti che non sono salutari, pian piano li dimentichi.

5 Controlla le malattie croniche

Cose come il diabete, la pressione elevata, colesterolo e obesità possono danneggiare il cuore se non sono ben controllate. Se tu hai una condizione cronica che può danneggiare il cuore, segui un piano terapeutico adeguato.

6 Fai controlli regolari

Controlli regolari ed esami possono aiutare ad identificare problemi cardiaci prima di avere un attacco cardiaco o un ictus. La medicina preventiva in generale bisogna cominciarla precocemente e continuarla mentre si avanza con gli anni. Consulta il tuo dottore e ogni tanto fai esami del sangue, controlla la pressione, la glicemia e il colesterolo.

7 Ascolta il tuo corpo

Non ignorare alcuni segni di avvertimento inclusi questi:

  • respiro corto;7 modi per avere un cuore sano
  • edema alle gambe;
  • dolore toracico;
  • dispnea inspiegabile;
  • improvviso cambiamento nella tolleranza agli esercizi;
  • palpitazioni cardiache;
  • confusione;
  • vertigini.

Questi sintomi non sono semplicemente conseguenza dell’età, sono segni che necessitano di una valutazione da parte del medico.

Cosi, seguendo questi sette consigli, agisci ora per avere una vita lunga.

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Cosa devi sapere sul gonfiore delle gambe

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Se tu vedi il gonfiore ai piedi o alle gambe conviene consultare un chirurgo vascolare.

Il gonfiore o edema può essere causato da molte cose ed è molto importante capire qual è la vera causa. Se hai arrossamento, bolle o gonfiore alle gambe specie se ti senti male, prendi nota di queste alterazioni, perché è importante sapere da quanto sono presenti e che cosa le fa peggiorare o migliorare.

CIO CHE DEVI SAPERE SUL GONFIORE DELLE GAMBEApprofondire la Causa

Alcuni pazienti possono chiedere qual è la causa del loro gonfiore e molte volte pensano che possa essere dipendente dal rene, dalla tiroide o dal fegato. Chiedono se non dipenda dall’artrite o da qualche farmaco che stanno assumendo. Si esamina le gambe, si chiede da quanto tempo il gonfiore è peggiorato, ciò che lo migliora o lo peggiora. Se è colpito il piede o la caviglia e se cambia durante il giorno e migliora di notte.

Altre questioni da chiedere sono:

  • Sonno: quanto tempo dormi per notte, dormi nel letto? Molte persone dormono su una poltrona, ciò significa che le gambe non sono sollevate di notte. Se tu dormi 8 ore di fila oppure sta a guardare la tv prima di andare a letto?

  • Livello di attività: consumi la giornata guardando la tv o al PC con le gambe in basso? Camminando anche un po’ hai affanno? Camminare è molto utile perché la contrazione dei muscoli della gamba aiuta a pompare il sangue dalla gamba verso il cuore.

  • Tu sei in sovrappeso: l’obesità può dare gonfiore specie se si accompagna a sedentarietà.

  • Assunzione di sale: è molto importante sapere la quantità di sale che si consuma molto sale

  • Farmaci: alcuni farmaci causano gonfiore in tutte e due le gambe

  • Ormoni: se sei una giovane donna il gonfiore appare in certi periodi del tuo ciclo

Un esame ecodoppler degli arti è fondamentale per conoscere la causa dell’edema.

Trattamento

Ci sono vari modi per trattare il gonfiore che è prodotto da diverse cause. L’edema dipende dal fatto che il nostro corpo trattiene liquidi nella parte bassa delle gambe, alle caviglie e al piede. In molti casi colpisce tutti e due i lati del corpo.

calze_elasticheCosa fare?

Ecco alcune idee che possono essere d’aiuto:

1 indossare calze elastiche, si possono comprare facilmente in un negozio di articoli sanitari. Le calze danno sollievo al dolore e prevengono la formazione di liquido alla gamba, alla caviglia e al piede.

2 sollevare le gambe, basta questo per ridurre il gonfiore.Dormire-piedi-alzati

3 esercizi, stare seduto o in piedi per lungo tempo aumenta il gonfiore. Muovi le tue gambe, le ginocchia, fletti le caviglie. Considera anche il nuoto, è molto utile.

4 perdita di peso la riduzione di peso può ridurre il gonfiore e migliora la salute in generale

pediluvio
5 bagni in acqua salata tenere i piedi e le caviglie per 10-15 min in un recipiente con acqua fredda con aggiunta di sale marino.

6 prendere supplementi del magnesio è possibile che aggiungendo 200-400 mg di magnesio alla dieta riduce la ritenzione e il dolore. Per avere degli ottimi risultati usa più di una terapia. Per esempio camminare, fare esercizi e indossare una calza elastica.

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4 Cose che non sai sul linfedema

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1 Che cosa è il linfedema?

Il linfedema è il gonfiore di una parte del corpo – molto comunemente – le gambe o le braccia causato da un eccesso di linfa nei tessuti. Questa condizione si verifica quando vasi linfatici o i linfonodi sono stati danneggiati o asportati. Questo situazione altera il sistema linfatico e riduce la sua capacità di drenaggio della linfa. Il gonfiore colpisce un braccio o una gamba ma occasionalmente può colpire entrambe le braccia e le gambe.

2 Chi è a rischio?

Il linfedema compare frequentemente dopo chirurgia quando sono tolti i linfonodi al cavo ascellare, oppure quando si tolgono linfonodi all’inguine per trattare altre patologie (prostata, melanoma, tumori ginecologici). Anche la terapia radiante al seno danneggia i vasi linfatici e limita il normale drenaggio della linfa.

Pazienti con linfonodi danneggiati ma anche in sovrappeso sono più a rischio per questa condizione.

Sicuramente le pazienti operate al seno presentano il segmento di popolazione più a rischio di sviluppare linfedema ma può verificarsi anche dopo ferite o per problemi congeniti.

3 Prevenzione e trattamento

LINFEDEMA

4 Consigli per chi è affetto da linfedema

  • Attenzione a proteggersi da punture di insetto o da tagli per evitare infezioni
  • Stai attento a non fare prelievi dal lato affetto
  • Per le gambe indossare scarpe confortevoli
  • Lavare il piede in acqua tiepida, non calda
  • Alcuni pazienti necessitano di indossare delle calze o bracciali quando viaggiano in aereo, questi presidi aiutano a fare svuotare la linfa nel braccio

Non vi è una cura per il linfedema ma i trattamenti possono aiutare a ridurre i sintomi e a tenere sotto controllo la situazione. Il miglior approccio per il linfedema è fare qualcosa prima della comparsa dei sintomi. Infatti gli studi hanno mostrato che si possono minimizzare gli effetti del linfedema trattandolo precocemente.

 

 

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5 regole per vivere meglio

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Per perdere peso c’è bisogno di bruciare più calorie di quante ne mangi. Però non sempre si hanno le idee chiare su cosa fare. Un piano per perdere peso che abbia successo, ha due parti importanti: scegliere degli alimenti sani e fare attività fisica. Calibrando bene queste due attività possiamo perdere peso più facilmente e mantenerlo. In accordo con ricerche mirate si è visto che gli adulti che hanno mantenuto la loro perdita di peso:

  • 5 passi per perdere peso96% hanno modificato le loro abitudini alimentari;

  • 90% hanno aumentato il loro livello di attività fisica, specialmente camminando;

  • 75% fanno una colazione salutare ogni giorno;

  • 70% si pesano almeno una volta alla settimana;

  • 62% stanno meno di 10 ore a settimana davanti alla televisione.

Quando inizi il programma per la perdita di peso osserva queste 5 regole:

1 Programma degli obiettivi realistici

Prima di cominciare il programma di perdita di peso guarda dove sei ora e conosci ciò che bisogna fare per migliorare. Conosci il tuo BMI (IMC indice di massa corporea), in questo modo sai quanto peso devi perdere per ridurre i rischi alla salute. Proponiti piccoli passi, ad esemp5 passi per perdere pesoio: ‘’voglio fare dei cambiamenti di vita che mi aiuteranno a perdere il 3-5% del mio peso ’’ oppure ‘’voglio ridurre il tempo speso a mangiare ogni settimana da due ore a un’ora. Questi piccoli passi facilmente raggiungibili possono piano piano portarti a dei risultati di lungo termine. Se poni degli obiettivi troppo difficili o duri da raggiungere, questo può portare a un senso di scoramento e a non apprezzare i piccoli successi che hai raggiunto.

2 Controlla quanto mangi e perché mangi5 passi per perdere peso

Usa un diario del cibo dove scrivere ciò che mangi, quanto mangi e dove mangi. Se tu tendi a fare spuntini durante la giornata o vai in pizzeria più volte a settimana, questa è un’opportunità per fare delle scelte più salutari. Essendo consapevole delle tue abitudini alimentari e cosciente delle tue debolezze nello sforzo di perdere peso, puoi stabilire degli obiettivi più realistici.

5 passi per perdere peso3 Riduci la grandezza delle porzioni

E’ facile mangiare molto quando ti servono delle grandi porzioni. Piccole porzioni ti aiutano a mangiare meno.

 

5 passi per perdere peso

4 Fai delle sostituzioni intelligenti per ridurre il sodio, grassi saturi e zucchero

Gli alimenti con grassi saturi e zucchero, sono molto spesso ad alto contenuto calorico. Impara piano piano a ridurre lo zucchero, il sale e a sostituire i grassi saturi.

5 Bilancia ciò che mangi con l’attività fisica

Non bisogna fare l’errore di pensare ‘’p5 passi per perdere pesoosso mangiare di più, tanto farò più esercizi’’ perché è più facile accumulare calorie sotto forma di grasso, che bruciarle. La quantità di esercizio fisico che uno deve fare per perdere peso può variare, ma nell’equazione della perdita di peso il mangiar sano e l’attività fisica devono andare insieme. Tutte e due sono una parte essenziale del programma. Perdere peso con gli esercizi è molto difficile specie ad una certa età e se ci sono problemi cardiaci. Un buon consiglio è non mangiare molto e non aumentare di peso perché di esercizi bisogna farne tantissimi per ridurre un poco di peso!

Consigli che ti aiutano a perdere peso

  • 5 passi per perdere pesoPuoi rivolgerti ad un nutrizionista o dietologo che ti può aiutare a creare un piano adatto;

  • Sappi che il sonno influenza il mangiare e quindi anche nel sonno bisogna fare dei cambiamenti;

  • Se tu necessiti di un supporto guarda un programma di perdita di peso o rivolgiti a persone che fanno il tuo stesso programma;

  • Raggiungi una graduale perdita di peso con cambiamenti del tuo stile di vita;

  • Impegnati a mantenere i tuoi obiettivi; se hai dei problemi cardiaci prima di iniziare il programma consulta il medico;

  • Stop cibo dopo le ore 21.00;

  • Ricordati che questi passi ti aiutano a mangiare di meno e allungano la vita.

 

 

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5 cose da sapere sullo spasmo delle arterie coronariche

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Il dolore al torace è il dolore tipico della malattia coronarica. Comunque una persona può avere dolore al torace non fisso che può essere dovuto ad una condizione chiamata spasmo coronarico. Sebbene il numero delle persone che hanno questo spasmo non è enorme, questo disturbo spesso non è diagnosticato o è male interpretato.

Ecco la risposta a cinque domande che riguardano questa condizione.

1 In che modo lo spasmo coronarico è differente dalla malattia alle arterie coronarie?

ToraceTutte e due le condizioni causano angina. Nella malattia coronarica il è dolore fisso, severo, senso di costrizione al torace dovuto alla stenosi o occlusione di una o più arterie coronariche. Tipicamente di manifesta durante o dopo uno sforzo fisico.

Invece il dolore dello spasmo (chiamato anche ‘’angina di printzmetal’’ o ‘’angina variante’’) si verifica mentre stai a riposo oppure può svegliarti dal sonno. Il dolore può anche manifestarsi con uno sforzo ed essere forte, poi passa.

Gli episodi in genere durano meno circa 15 minuti. Possono manifestarsi poche volte all’anno anche più volte nella giornata o raramente.

Molti pazienti con spasmo coronarico possono avere una coronaropatia di media entità. Il dolore al torace può essere causato anche da:

  • Cartilagine del torace infiammata

  • Spasmo muscolare

  • Problemi all’esofago o allo stomaco

  • Altre cause sconosciute

2 Chi è a rischio per lo spasmo coronarico?

arresto cardiacoMolti pazienti con spasmo coronarico hanno tra i 40 e i 60 anni. Questa condizione è stata collegata a:

  • spasmo in altre arterie che causa emicrania o nella Sindrome di Raynaud

  • Tireotossicosi (eccessivo ormone tiroideo)

  • Condizione di allergia cronica

  • Fumo

  • Bere grande quantità di alcol

  • Ciclo mestruale

  • Alcuni farmaci per chemioterapia

  • Magnesio basso

3 Come si fa la diagnosi dello spasmo coronarico?

Per fare diagnosi di spasmo coronarico occorre fare un Holter Cardiaco per almeno 48 ore. L ‘apparecchio registra gli impulsi cardiaci anche durante il sonno. Se tu hai un dolore toracico nel mezzo della notte per esempio si hanno cambiamenti nel tracciato indicanti lo spasmo coronarico. Comunque non tutti i pazienti mostrano cambiamenti dell’ECG durante l’episodio di angina. Per fare una diagnosi sicura bisognerebbe fare un test con l’acetilcolina. Questo farmaco viene iniettato per via venosa e induce uno spasmo coronarico di qualche minuto che noi possiamo bloccare iniettando un altro farmaco antagonista. Prima, durante e dopo l’attacco di angina, noi facciamo un ECG. Si potrebbe fare anche un’angiografia per avere un’immagine dello spasmo coronarico.

4 Come è trattato lo spasmo coronarico?

In genere la nitroglicerina sublinguale elimina l’episodio acuto di spasmo coronarico. Si possono utilizzare cerotti che prevengono gli attacchi di angina. Molte persone con spasmo coronarico richiedono anche i calcio antagonisti. Nelle forme di angina stabile si usano nitrati ‘’long acting’’ o beta bloccanti o una combinazione dei due.

5 Lo spasmo coronarico può causare un attacco cardiaco?

Si. Ma è improbabile se si sta prendendo calcio antagonisti.

Il 40% di pazienti con spasmo coronarico possono avere una sincope con angina. In queste persone si hanno anche anormalità del ritmo.

Comunque conviene chiamare immediatamente 118 se:

  • Il dolore al torace non passa dopo due dosi di nitroglicerina

  • Hai altri sintomi cardiaci

  • Se ti senti molto male (collasso, sudore freddo etc..)

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Cosa usare per il dolore, il caldo o il freddo?

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E’ molto difficile che durante la vita non sia successo uno strappo muscolare, un trauma ai legamenti, mal di testa o lombalgia. Più passa il tempo più facile è soffrire di artrosi. Quando il dolore si presenta che cosa conviene usare, il caldo o il freddo?

Il caldo e il freddo sono molto facili e naturali e poco costosi. Che cosa è più utile usare dei due per un problema? Ecco quello che dicono gli esperti:

  • Traumi sportivi: il ghiaccio è utile per il dolore acuto, infiammazione e gonfiore. Il caldo può perpetuare il ciclo dell’infiammazione e può essere dannoso.

  • Mal di testa: maschere fredde o impacchi freddi sulla fronte, sulle tempie riducono la pulsazione e il dolore dell’emicrania. Il caldo può essere utile per ridurre lo spasmo dei muscoli del collo che contribuiscono all’emicrania.

  • Artrite: il caldo è utile per lesioni che permangono da più di cinque settimane. Pazienti con un’osteortrite cronica si sentono meglio con il caldo. Per gli attacchi acuti di gotta va meglio il freddo.

PROBLEMA

Lesione cartilaginea alle articolazioni: ginocchio, spalla, dito, gomito.

ARTRITE

SOLUZIONE

Il caldo riduce la rigidità delle articolazioni e rilassa anche i muscoli della gamba

Il dolore infiammatorio dell’artrite, (all’alluce, alla caviglia al ginocchio e al polso)

ATTACCHI DI GOTTA

il ghiaccio riduce il dolore e il bruciore

Cefalea di origine vascolare o proveniente dai muscoli del collo

CEFALEA

ghiaccio riduce il dolore del mal di testa.

Il caldo rilassa lo spasmo dei muscoli del collo doloranti

Nello stiramento muscolare e lesioni tendinee alla coscia, alla schiena e al polpaccio

STRAPPO, STIRAMENTO MUSCOLARE

Il ghiaccio riduce l’infiammazione, l’arrossamento, il bruciore e il gonfiore.

Il caldo riduce la rigidità dopo che l’infiammazione è passata

Trauma articolare (del ginocchio, caviglia, polso, gomito)

DISTORSIONE, SLOGATURA

il ghiaccio riduce l’infiammazione e il bruciore.

Il caldo riduce la rigidità dopo che l’infiammazione è passata.

Dolore tendineo dopo attività intensa al ginocchio, alla spalla, al gomito, al polso etc…

TENDINITE

il ghiaccio riduce l’infiammazione e il dolore.

Infiammazione cronica di tendini e articolazioni.

TENDINOSI

il caldo riduce la rigidità dopo che è passata l’infiammazione
COSA DEVO USARE PER IL DOLORE (1)Perché il ghiaccio per le lesioni più recenti, meno di 5 settimane?

Il ghiaccio costringe i vasi e riduce il dolore, l’infiammazione e il bruciore.

 

Perché il caldo per le lCOSA DEVO USARE PER IL DOLORE (1)esioni più vecchie, più di 5 settimane?

Il caldo aumenta il flusso di sangue che rilassa i muscoli della gamba e riduce il bruciore e l’infiammazione.

 

ATTENZIONE

Non usare il caldo per le lesioni acute. Può aumentare l’infiammazione e ritardare la guarigione.

Puoi applicare il caldo o il ghiaccio in vari modi. Generalmente è consigliabile farlo 20 minuti si e 20 minuti no.

  • Impacchi frCOSA DEVO USARE PER IL DOLORE (1)eddi: si possono usare cubetti di ghiaccio in una busta oppure buste di gel. Si può raffreddare per oltre 48 ore finchè il gonfiore e l’infiammazione è andata via.

  • Massaggio con ghiaccio: si può raffreddare l’acqua in un contenitore e poi massaggiare le zone interessate finchè non si raffreddano (va bene per zone come il gomito o il tallone)

  • Maschere fredde: si possono comprare delle maschere fredde oppure un asciugamano bagnato in acqua fredda da mettere sulla fronte e sulle tempie nella cefalea.

  • Impacchi caldi: si possono comprare borse o buste con acqua calda da poggiare sul collo come una sciarpa. Per evitare lesioni, rimuovere il cuscinetto quando la zona diventa eccessivamente calda.

  • Fare molta attenzione per le zone con neuropatia diabetica o sindrome di Raynaud ( ridotta sensibilità) perché le temperature estreme possono danneggiare i tessuti.

 

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14 Modi per gestire lo stress

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L’ansia può paralizzarti oppure può aiutarti a muoverti più velocemente.

In giuste dosi, lo stesso ormone che produce ansietà può diventare un potente stimolante. L’ansia in se stessa non è né dannosa, né benefica. E’ la tua risposta all’ansia che può essere utile o dannosa.

La risposta all’ansia è una normale reazione adattativa a qualcosa che viene percepita come una minaccia e alcuni dei suoi effetti stimolanti possono essere utili. Ma molta ansia può costituire una minaccia alla nostra salute. Con il tempo un persistente allarme nel cervello può causare dei danni al corpo.

Ecco quali sono gli effetti dell’ansia sui vari organi:

14 modi per gestire lo stress

Cosa fare quando stress ed ansia diventano pervasivi nel cervello?

Ciascuno di noi ha bisogno di una certa quantità di stress per sopravvivere – è quello che ci fa scendere dal letto al mattino o ci dà l’adrenalina per il successo. Comunque lo stress può diventare un problema quando il nostro corpo ne ha troppo.

#1 FAI UN PIANO FINANZIARIO

Poiché il denaro è considerato uno dei fattori più stressanti per un uomo, fare un piano economico ci aiuta a vincere questa situazione di ansia.

#2 FAI DEI RESPIRI PROFONDI

Praticando una respirazione lenta e controllata quando ci sentiamo ansiosi, ci aiuta a riportarci al momento presente e ad abbassare il nostro livello di stress.

#3 ABBASSA LE ASPETTATIVE

L’aspettativa è un grande desiderio che qualcosa di importante avvenga in futuro. Noi ci poniamo degli obiettivi e quando non li raggiungiamo siamo presi dalla depressione. Perciò fai delle aspettative realistiche. Alcuni studi, mostrano che aspettative troppo elevate sono una ragione di alto livello di stress.

#4 FAI ESERCIZI

L’attività fisica ci aiuta non soltanto a ridurre il nostro stato ansioso nel presente, ma ci aiuta anche a gestire le nostre emozioni nel lungo termine. L’esercizio regolare ha mostrato che migliora l’umore, ci aiuta a riposare meglio, riduce lo stress e migliora l’autostima. Le ricerche hanno evidenziato che anche 10 minuti di passeggiata ha un effetto benefico sull’ansietà, più di un esercizio vigoroso.

#5 LIMITA IL TUO TEMPO SUI SOCIAL MEDIA

Recenti studi hanno trovato che guardare i social media può aumentare il livello di ansietà nella persona. Le persone che guardano su Facebook o Instangram, possono diventare più depresse perché fanno una comparazione tra la loro vita e quella dei personaggi più famosi. Quindi conviene evitare l’uso eccessivo di questi social per evitare questa comparazione automatica e anche inconscia.

#6 ELIMINA LA CAFFEINA

Sebbene la caffeina ha i suoi effetti benefici il suo consumo può peggiorare i sintomi dell’ansia o anche creare ansietà in situazioni dove normalmente non sei ansioso. La caffeina è uno stimolante, ma può produrre insonnia per cui considera di eliminare qualche tazza di caffè se sei un po’ ansioso.

#7 RICORDATI DI SORRIDERE

Alcune ricerche indicano che il sorridere come lo yoga o la lettura riduce il livello di stress.

#8 ASCOLTA LA MUSICA GIUSTA

Molti studi indicano che ascoltare musica soft o rilassante e musica classica aiuta ad abbassare lo stress e anche la pressione arteriosa.

#9 ELIMINA I PENSIERI NEGATIVI

Identifica e neutralizza i pensieri negativi su te stesso; considerali dei semplici pensieri non dei fatti. Questo ti aiuterà a stare più calmo.

#10 DIMENTICA

Nessuno è perfetto, ma avendo rancore verso te stesso e gli altri aumenti il livello di stress. Bisogna imparare a conoscere queste condizioni negative e a neutralizzarle. Cosi la tua mente diventa più libera e il cuore più leggero.

#11 EVITA DI CHIEDERTI ‘’E SE…?’’

Più tempo spendi a lamentarti su possibili esiti negativi, più ti senti triste e infelice. Cerca di accettare il fatto che alcune domande non hanno una risposta.

#12 PARLA CON UN AMICO

Recenti ricerche mostrano che molte persone non hanno qualcuno a cui rivolgersi per un supporto emotivo. Un amico o un famigliare con cui confidarsi, può essere un grande aiuto.

#13 EVITA DROGHE E ALCOL

Le droghe e l’alcol possono dare un momentaneo senso di alleggerimento dell’ansia, ma i loro effetti a distanza sono disastrosi. L’abuso di queste sostanze dà depressione, ansietà e disordini mentali. Molte persone diventano dipendenti da queste sostanze che alterano il loro stato mentale.

#14 PIANIFICA IN ANTICIPO

Se si prevede che accada qualcosa, se pensi che possa avvenire qualcosa di negativo prepara in anticipo una strategia che ti aiuti ad affrontare questa sfida quando si presenterà.

1 Fai un piano finanziario (Economico)

Poiché il denaro è considerato uno dei fattori più stressanti per un uomo, fare un piano economico ci aiuta a vincere questa situazione di ansia.

2 Fai dei respiri profondi

Praticando una respirazione lenta e controllata quando ci sentiamo ansiosi, ci aiuta a riportarci al momento presente e ad abbassare il nostro livello di stress.

3 Abbassa le aspettative

L’aspettativa è un grande desiderio che qualcosa di importante avvenga in futuro. Noi ci poniamo degli obiettivi e quando non li raggiungiamo siamo presi dalla depressione. Perciò fai delle aspettative realistiche. Alcuni studi, mostrano che aspettative troppo elevate sono una ragione di alto livello di stress.

4 Fai esercizi

L’attività fisica ci aiuta non soltanto a ridurre il nostro stato ansioso nel presente, ma ci aiuta anche a gestire le nostre emozioni nel lungo termine. L’esercizio regolare ha mostrato che migliora l’umore, ci aiuta a riposare meglio, riduce lo stress e migliora l’autostima. Le ricerche hanno evidenziato che anche 10 minuti di passeggiata ha un effetto benefico sull’ansietà, più di un esercizio vigoroso.

5 Limita il tuo tempo sui social media

Recenti studi hanno trovato che guardare i social media può aumentare il livello di ansietà nella persona. Le persone che guardano su Facebook o Instangram, possono diventare più depresse perché fanno una comparazione tra la loro vita e quella dei personaggi più famosi. Quindi conviene evitare l’uso eccessivo di questi social per evitare questa comparazione automatica e anche inconscia.

6 Elimina la caffeina

Sebbene la caffeina ha i suoi effetti benefici il suo consumo può peggiorare i sintomi dell’ansia o anche creare ansietà in situazioni dove normalmente non sei ansioso. La caffeina è uno stimolante, ma può produrre insonnia per cui considera di eliminare qualche tazza di caffè se sei un po’ ansioso.

7 Ricordati di sorridere

Molti studi indicano che il sorridere come lo yoga o la lettura riduce il livello di stress.

8 Ascolta la musica giusta

Molti studi indicano che ascoltare musica soft o rilassante e musica classica aiuta ad abbassare lo stress e anche la pressione arteriosa.

9 Elimina i pensieri negativi

Identifica e neutralizza i pensieri negativi su te stesso; considerali dei semplici pensieri non dei fatti. Questo ti aiuterà a stare più calmo.

10 Dimentica

Nessuno è perfetto, ma avendo rancore verso te stesso e gli altri aumenti il livello di stress. Bisogna imparare a conoscere queste condizioni negative e a neutralizzarle. Cosi la tua mente diventa più libera e il cuore più leggero.

11 Evita di chiederti “e se…?!”

Più tempo spendi a lamentarti su possibili esiti negativi, più ti senti triste e infelice. Cerca di accettare il fatto che alcune domande non hanno una risposta.

12 Parla con un amico

Recenti ricerche mostrano che molte persone non hanno qualcuno a cui rivolgersi per un supporto emotivo. Un amico o un famigliare con cui confidarsi, può essere un grande aiuto.

13 Evita droghe e alcol

Le droghe e l’alcol possono dare un momentaneo senso di alleggerimento dell’ansia, ma i loro effetti a distanza sono disastrosi. L’abuso di queste sostanze dà depressione, ansietà e disordini mentali. Molte persone diventano dipendenti da queste sostanze che alterano il loro stato mentale.

14 Pianifica in anticipo

Se si prevede che accada qualcosa, se pensi che possa avvenire qualcosa di negativo prepara in anticipo una strategia che ti aiuti ad affrontare questa sfida quando si presenterà.

Chiama OGGI, per un appuntamento nello STESSO GIORNO  allo 0883 594850 oppure al 347 3903801.
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