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Archive for maggio 2016

La scoperta dell’anno

La scoperta dell'annoII tuo genoma fin ora era come un libro chiuso. Ora un semplice, affidabile test può spargere una nuova luce su tutto, dalla tua intelligenza ai tuoi rischi più grandi.

E’ un semplice test sulla saliva e ci consente di esplorare il nostro DNA. E’ l’inizio di una rivoluzione che trasformerà non soltanto il modo di curare noi stessi ma anche cosa possiamo conoscere di noi. In passato soltanto un’élite di ricercatori aveva accesso alla sua mappa genetica, adesso invece il genoma personale può essere realizzato da chiunque e si può ordinare con una semplice e-mail. Possiamo vedere cosa ci dice la nostra mappa genetica su di noi e sui nostri familiari. Possiamo scoprire quali erano i nostri antenati più lontani attraverso l’analisi del nostro DNA. Attraverso l’esame del nostro DNA possiamo vedere l’influsso che hanno avuto i passaggi di diversi popoli attraverso la penisola, a3d render of a DNA spirals cominciare dal periodo dei Romani. Immaginate che possiamo prevedere la predisposizione all’aterosclerosi o al morbo di Parkinson. Prima di un matrimonio si potrebbe chiedere la mappa genetica allo sposo o alla sposa! Le implicazioni sociali, economiche e sanitarie sono evidenti, tanto che il presidente Obama USA ha fatto una legge per cui rende illegale per le compagnie assicurative l’uso delle informazioni genetiche. Allo stesso modo nelle aziende non si può discriminare sulla base delle informazioni genetiche. Molte malattie sono determinate da diversi geni ma si concretizzano anche con il concorso di fattori ambientali.

Conoscere la presenza di eventuali malattie nel patrimonio genetico può essere psicologicamente negativo, però se uno sa, può adottare uno stile di vita più salutare.

La scoperta dell'annoPer esempio se vi sono geni portatori di una neoplasia al fegato, conoscendo questa situazione si può adottare uno stile di vita che elimini qualsiasi sostanza che possa danneggiare il fegato come: alcol, fumo, cibi crudi, colesterolo elevato, ipertensione. Se i genitori di un bambino sanno che il piccolo ha un gene chiamato ApoE4 indicante un alto rischio di Alzheimer essi possono scoraggiare il bambino dal praticare sport come il calcio o hockey perché ricerche attuali mostrano che piccoli traumi alla testa possono generare molto facilmente la malattia nei portatori del gene ApoE4. Se un bambino è predisposto a sviluppare il diabete si può incoraggiare ad assumere uno stile alimentare molto salutare e così può prevenire la comparsa del diabete. In base all’analisi del genotipo si può anche stabilire il farmaco più adatto e anche la dose più gLa scoperta dell'annoiusta di farmaco per la singola persona. E’ sicuramente una rivoluzione nel modo di curare.

La possibilità di avere la propria mappa genetica è una cosa straordinaria perché aumenta la conoscenza del proprio corpo, delle proprie possibilità. Tutto questo ci consente di programmare il nostro comportamento, di scegliere le abitudini più consone al nostro stato di salute. Sicuramente ci saranno ripercussioni sociali molto importanti.

Cosa può rivelare il tuo test genetico?

In America ci sono molte storie commoventi di persone adottate in piccolissima età e che sono riuscite a trovare un fratello e una sorella attraverso la mappa genetica.

Il test costa solo 399 € , ed è attualmente disponibile solo negli Stati Uniti. Ritengo che nei prossimi mesi sarà disponibile anche in Europa e in Italia.

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10 Consigli per la tua pelle d’estate

Con l’avvicinarsi dell’estate è venuto il tempo di considerare gli effetti del sole sulla pelle e i modi per rivitalizzarla e mantenere un look sano. D’altronde la pelle è l’organo più grande e più visibile che tu hai.

pelle d'estateL’esposizione ai raggi ultravioletti (UV) del sole può causare rughe, cambi della pigmentazione e anche tumore alla pelle. La capacità del sole di causare un tumore alla pelle è molto ben conosciuta e tre sono i principali tumori responsabili: il melanoma, carcinoma a cellule basali e carcinoma a cellule squamose.

Il melanoma è il tumore più pericoloso perché metastatizza rapidamente. Si pensa che l’esposizione al sole prima dell’età di 20 anni sia fattore di rischio per melanoma. Il carcinoma a cellule basali è la forma più comune, si diffonde localmente e non metastatizza. Il carcinoma a cellule squamose è il secondo più comune, può metastatizzare però meno rispetto al melanoma. Una forma o l’altra sono determinate dall’esposizione al sole e ai raggi UV e dal colore della pelle. Più chiara è la pelle, più si è suscettibili al tumore perché c’è meno pigmento per proteggere la pelle dal sole. Perciò per mantenere una pelle sana ed avere un aspetto giovane, è importante utilizzare uno schermo solare di +30 o ancora più alto da applicare più volte quando si sta fuori.

Vi sono diversi suggerimenti per minimizzare gli effetti negativi del sole sulla pelle e per prepararla per i mesi estivi:Anthelios-Dermo-Pediatrics

Consiglio #1 Usa crema solare protettiva con indice 30 o più. Usando diversi prodotti (creme idratanti, make up, crema solare) aumenta la protezione dal sole.

Consiglio #2 Se vuoi un aspetto abbronzato applica la crema abbronzante o lo spray. Evita il lettino abbronzante (questi non possono causare scottature però sono stati associati a tumori della pelle e alle rughe).

pelle d'estateConsiglio #3 Non esporti al sole durante le ore più calde (dalle 10.00 alle 14.00) quando i raggi solari sono più forti.

Consiglio #4 Quando sei esposto al sole indossa un ampio cappello a tesa larga in maniera da proteggere il volto, le orecchie, il collo. Nelle ore più calde indossa una maglia per coprire le spalle .

Consiglio #5 Se il sole è all’apice, cerca un posto ombreggiato.

Consiglio #6 Considera la possibilità di fare un peeling chimico, laser frazionato o la micro dermoabrasione per ridurre il rischio di lentiggini e cheratosi dovute a inappropriata esposizione al sole.

Consiglio #7 Se hai delle varicosità o capillari sulle gambe, l’estate non è il momento adatto per trattarle. Prenotati per l’autunno o l’inverno. Adesso per la pelle d'estateprossima estate!

Consiglio #8 Mangia verdure e frutta in abbondanza. Ci sono evidenze cliniche che mostrano che le vitamine C ed E hanno un effetto protettivo contro le scottature. Un’insalata con pomodori e altri frutti ricchi di vitamina C ed E è un pasto ideale.

Consiglio #9 Durante i mesi più caldi può riacutizzarsi l’acne. Fare pulizia al mattino con Cetaphil antibatterico e la sera applicare Noxzema.

pelle d'estateConsiglio #10 Durante l’estate possono comparire macchie scure sulla fronte e sulle guance o al labbro superiore, applica la sera delle creme schiarenti e adotta una protezione solare massima.

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Rimani giovane ad ogni età. Sentirsi bella è importante.

Ringiovanimento senza chirurgia.

L’acido ialuronico (AI) è un prodotto per il riempimento delle rughe per iniezione. E’ il più ecologico che abbiamo a disposizione, è bioidentico al nostro acido ialuronico presente nel derma, si riassorbe lentamente e i nuovi filler possono durare anche più di un anno.

Che cosa è l’acido ialuronico?

L’acido ialuronico (AI) è una molecola sintetizzata dalle cellule del derma: i fibroblasti per migliorare l’idratazione cutanea perché ha un potere molto importante di ritenzione dell’acqua. La FILLERpelle contiene grandi quantità di acido ialuronico e questo la rende più spessa, soffice ed elastica.

Con gli anni la quantità di acido ialuronico si riduce, la pelle si disidrata, perde la sua consistenza e si assottiglia. La possibilità di poter rimpiazzare una certa quantità di AI permette di ridare alla pelle la sua consistenza e reidratarla; questa molecola agisce come una spugna per l’acqua. L’acido ialuronico iniettabile è fabbricato per biotecnologia, la sua formula chimica è totalmente bioidentica a quella del nostro corpo. Abbiamo a disposizione una vasta gamma di AI e così possiamo scegliere un buon ‘’filler’’ e la buona ruga.

Quali sono i benefici dei fillers?

I trattamenti con i fillers servono a migliorare l’aspetto del viso in modo rapido e naturale. Il risultato di un singolo trattamento si può vedere istantaneamente e dura in genere un anno; per le labbra circa sei mesi. Con i filler ottieni un aspetto molto naturale, molto più giovanile.

Quali sono le aree che possiamo trattare con il filler?FILLER

L’acido ialuronico (AI) è comunemente usato per:

  • Per correggere vari tipi di rughe al viso.

  • Per ridare volume al viso. Man mano che l’età avanza il viso perde i suoi volumi e la pelle tende a cadere. L’AI serve per riempire zone che hanno perso il loro volume.

  • Riempimento delle labbra. Con l’età anche le labbra perdono volume. Con l’AI possiamo riempire le labbra e dare loro un aspetto giovanile.

  • Rimodellamento del viso. L’AI è meraviglioso per riempire il solco naso-genieno e le rughe orizzontali del mento.

FILLERVi è un acido ialuronico molto fluido che serve per rughe superficiali come:

  • le rughe del labbro superiore

  • le rughe perioculari.

Come si svolge la seduta?

Una prima visita serve per vedere le zone da trattare, lo stato di idratazione cutaneo, precedenti trattamenti, una spiegazione di come viene effettuata la procedura. Successivamente con un pennarello dermografico si segnano le zone da trattare e poi si comincia ad iniettare punto dopo punto fino ad ottenere il risultato desiderato. Tutto questo viene fatto con la collaborazione stretta tra il medico e il paziente.

Le iniezioni nelle rughe non sono dolorose poiché molto spesso un anestetico è mischiato con l’acido ialuronico. Se vi è una particolare sensibilità si applica una crema anestetica per 15 minuti prima della seduta. Il riempimento delle rughe è immediato ma il prodotto ha bisogno di qualche giorno per meglio stabilizzarsi, dunque l’optimum di vedrà nei 2 giorni successivi. La durata dipende dalla quantità di prodotto iniettato e dal tipo di acido ialuronico: un gel fine durerà tra gli 8 e i 10 mesi, un gel più compatto durerà più di un anno, i nuovi filler durano anche 2 anni.FILLER

Quanto dura una seduta?

Una seduta dura tra i 15 e i 30 minuti. Durante la procedura viene chiesto quali sono i punti che maggiormente interessano al paziente e dove bisogna insistere di più. Il filler è iniettato sottopelle, in piccole quantità, usando un ago molto sottile. Il filler dà un volume naturale, appiana le rughe, migliora l’aspetto del viso e riempie le labbra.

Ci sono dei rischi? O deFILLERgli effetti locali nel trattamento con filler?

Ormai vi sono milioni di trattamenti con filler eseguiti ogni anno. Reazioni locali sono rare. Piccole reazioni alla puntura in genere durano 1 o 2 giorni.

C’è qualcosa che devo conoscere prima di iniziare il trattamento?

Conviene sospendere per circa due giorni terapie con aspirina o antiinfiammatori non steroidei. In questo modo evitiamo piccoli ematomi nel punto di iniezione.

Dovunque hai piccole rughe al volto oppure la pelle ha perso la sua texture, luncentezza o è semplicemente disidratata, il filler a base di acido ialuronico può essere di notevole aiuto.
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8 Cose che una donna dovrebbe conoscere sulle vene varicose

PREVENZIONE

Le varici sono delle condizioni croniche più comuni in Italia. Conviene quindi imparare come prevenire, come vivere con esse e anche come ridurle. Queste sono le cose che devi conoscere:

  1. Le vene va8 cose vene varicosericose sono causate da una alterazione delle valvole

Facciamo una piccola premessa: le arterie e i capillari portano il sangue ricco di ossigeno dal cuore a tutte le parti del corpo mentre le vene riportano il sangue da capo verso il cuore. Questo è il problema: le vene delle gambe devono lottare perché devono spingere il sangue contro la gravità. Le valvole sono destinate a far fluire il sangue in una sola direzione, per cui quando queste sono danneggiate il sangue ritorna indietro e si raccoglie nelle vene creando una rete di varici.

  1. Il fattore ereditario è il fattore di rischio più comune

La causa ereditaria è il fattore numero uno come causa delle varici. Le varici hanno un origine genetica nel 70% -80% dei pazienti. Altri fattori di rischio includono l’essere donna, obesità, età avanzata e gravidanza (perché c’è un aumento della volume di sangue del 50% per far crescere il bambino).

  1. Le vene varicose non appaiono soltanto sulle gambe

8 cose vene varicoseMentre le vene varicose appaiono più comunemente sulle gambe a causa della gravità, differenti forme di vene varicose possono vedersi in altre parti del corpo. Le telangectasie possono comparire sul collo e sul viso mentre i capillari possono comparire in varie parti del corpo. Anche le emorroidi– vene dilatate presenti nella parte terminale del retto- sono una forma di vene varicose. Tutte queste condizioni sono caratterizzate da un ristagno di sangue in queste vene difettose.

  1. Lo stile di vita può cambiare il tuo rischio

Ci sono molti fattori di rischio al di fuori del nostro controllo ma puoi fare qualcosa per ridurre il rischio di varici mantenendo un peso normale e evitando di stare molto tempo in piedi o seduta. 8 cose vene varicoseGli esperti raccomandano anche di evitare vestiti troppo stretti alla coscia o tacchi alti per lunghi periodi di tempo, questi due fattori ostacolano una buona circolazione.

  1. Le vene varicose possono essere un fatto cosmetico oppure un fatto di salute oppure entrambi

Sebbene molte persone sono infastidite alla vista di capillari, ci sono altre che soffrono per la presenza di vene. I sintomi principali sono costituiti da pesantezza, bruciore, edema, crampi, parestesia o gambe irrequiete. Non tutte le vene richiedono trattamento, ma quando ci sono questi sintomi importanti come pesantezza o gonfiore bisogna fare qualcosa. Lasciare stare o ignorare queste situazioni produce piano piano un cambiamento di colore della pelle che diventa scura e nei casi più estremi può aversi la formazione di ulcere o di trombosi venosa.

  1. Vi sono dei falsi rimedi

Se hai gambe gonfie e dolenti che ti impediscono di lavorare puoi tenere le gambe sollevate quando è possibile. Le gambe forse si sgonfieranno ma questo non è un trattamento.

  1. 8 cose vene varicoseVi sono molte opzioni di trattamento

In passato la regola era di fare lo stripping della vena in anestesia generale. Ora vi sono molti trattamenti non chirurgici molto efficaci. Differiscono fra di loro ma tutti convergono all’obiettivo di chiudere in modo permanente le vene dilatate o le vene che causano problemi. La tecnica più comune è quella che usa il laser endovenoso per la safena o la radio frequenza. Essi distruggono la vena dall’interno e ne residua un cordone fibroso che poi viene riassorbito. L’ultima tecnica molto bella e interessante è il VenaSeal e consiste nell’iniettare nella vena una super colla che chiude la vena. Il bello di questa tecnica è che non richiede grandi quantità di prodotto, si fa una sola iniezione e in molti casi non c’è bisogno di compressione post operatoria. In aggiunta non c’è rischio di lesione del nervo e quindi si possono trattare più vene nello stesso tempo.

  1. Se tu v8 cose vene varicoseedi una vena è probabile che ce ne siano delle altre

Avendo una varice in un punto è probabile che possano comparire altre vene in altre sedi in un tempo successivo. Inoltre c’è il rischio di una neogenesi cioè la formazione di altre vene in altri punti. Questo spiega la convinzione di alcuni che dicono di non curare le varici tanto ritornano!

A questo si può ovviare con dei controlli periodici. Nella nostra clinica usiamo un protocollo che prevede dei controlli post trattamento a sei mesi e poi ad un anno e poi una volta l’anno. In questo modo abbiamo eliminato il problema delle ‘’recidive’’.

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Prevenzione. Come sarà in futuro?

I test genetici sono diventati una parte importante nella diagnosi e nel trattamento delle malattie. Più di 1.500 test genetici possono scoprire i rischi di malattie e 1/5 di queste sono curabili.

Perché sono importanti questi test?

Perché analizzando i cromosomi possiamo prevedere la comparsa futura di una malattia o disturbi e in questo modo possiamo agire in maniera precoce e così evitare la malattia. Per esempio un test che si fa da molti anni è quello per la diagnosi prenatale di malattie come la sindrome di Down o anche alcune cardiopatie. Poiché questa alterazione è scritta nel cromosoma possiamo o modificare il cromosoma oppure operare anche prima della nascita il bambino. Le cardiopatie congenite infatti sono quasi scomparse dai nostri ospedali. Qualche anno fa i reparti di cardiochirurgia infantile erano pieni di bambini con cardiopatie molto gravi e a volte difficili da correggere.

DNAUn altro esempio molto noto è quello dell’attrice americana Angelina Jolie che si è sottoposta a una mastectomia bilaterale non perché avesse un tumore, ma perché aveva perso la madre per tumore al seno nel 2007 all’età di 56 anni. Lei aveva scoperto di avere un ‘’gene’’ chiamato BRCA1.

In uno studio del 2007 infatti era stato scoperto che le donne con il test positivo alla mutazione genetica BRCA1 e che avevano parenti prossimi (madre o sorelle) portatrici tumore al seno, erano 5 volte più a rischio di sviluppare anch’esse un tumore. Negli Stati Uniti il 36% delle donne che come Angelina Jolie hanno mutazione genetica BRCA hanno una preventiva doppia mastectomia.

Cosa può fare chi ha una mutazione genetica di questo tipo?

Chi è portatrice di questa mutazione genetica BRCA è a rischio di tumore al seno dal 40% al 90% e di tumore all’ovaio a più del 50%. Cosa può fare?

Asportazione

Osservazione

Farmaci

Alcune donne decidono di rimuovere entrambi i seni prima che il tumore appaia.

Screening regolari del seno con risonanza magnetica per scoprire tumori anche piccolissimi così da poterli trattare.

Il trattamento con il farmaco Tamoxifen può abbassare il rischio del 50%.

Test Genetici già disponibili:

test generici

Come si può vedere attraverso questi test genetici (quelli ora disponibili) possiamo prevedere ed eliminare malattie come l’emofilia o il tumore al seno. Presto anche altre malattie potranno beneficiare dei progressi della genetica. Possiamo dire che lo screening genetico non è nella sua infanzia, ma è piuttosto nella sua età giovanile. La bellezza di Angelina Jolie non è stata per nulla compromessa perché con la chirurgia plastica è tornato tutto come prima, solo due piccole cicatrici invisibili. In conclusione in futuro non si curerà la malattia ma si impedirà che compaia, come nel caso di Angelina Jolie.

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Sei pronto per la prova dello specchio?

Una tecnica innovativa per ridurre le brutte formazioni adipose

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Sebbene si siano moltiplicate le varie diete e i vari sport per ridurre il peso, vi sono dei lipomi molto brutti che resistono a tutto. Ma oggi una tecnica non invasiva e indolore permette di risolvere:  la criolipolisi.

Principio della criolipolisimacchina-per-criolipolisi-coolplas-SCV-100

La criolipolisi così come dice il nome, è una tecnica che corrisponde alla distruzione delle cellule adipose per mezzo del freddo. E’ una macchina con un manipolo che viene posto sul pannicolo adiposo e lo raffredda fino a raggiungere la temperatura di -1° /-4°. Bisogna considerare che in profondità la temperatura non va al di là di 6°C. E’ una tecnica rivoluzionaria, non richiede aghi, chirurgia o perdita di tempo. Il paziente durante la procedura può leggere, guardare la tv o semplicemente rilassarsi.

Il raffreddamento produce la cristallizzazione dei lipidi contenuti nel pannicolo adiposo e quindi porta a una lenta distruzione degli adipociti per apoptosi. Le cellule adipose sono quelle più sensibili al freddo e quindi gli altri tessuti adiacenti sono conservati e rimangono intatti.

Come si svolge una seduta?

Una volta delimitata la zona da trattare è posto il manipolo a livello dell’adiposità che viene aspirata. La seduta di criolipolisi dura in genere 45 minuti. Si avverte solo una sensazione di fastidio all’inizio a causa del freddo, nei primi 10 minuti e poi cessa rapidamente. Alla fine della seduta la zona resta arrossata ed edematosa, leggermente insensibile. Dopo qualche ora scompare tutto.

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Risultati

La criolipolisi è una tecnica recente che risolve queste situazioni di accumulo adiposo che molte volte rimangono anche dopo trattamenti dimagranti molto severi. E’ indolore, non invasiva e può costituire sicuramente un’alternativa alla liposuzione su delle zone localizzate. Per le persone in sovrappeso o con obesità grave essendo il grasso ripartito su tutto l’insieme del corpo, è raccomandato un regime alimentare ipocalorico.

Domande più frequenti

Quando vedrò i risultati?

Puoi vedere i risultati rapidamente anche dopo due settimane, ma il risultato più drammatico lo vedi dopo uno o tre mesi. In genere dopo ogni seduta c’è una riduzione del 22% del pannicolo adiposo. Le cellule esposte al freezing vanno incontro ad una distruzione permanente. Molto spesso basta una sola seduta per ottenere la riduzione desiderata, ma molti pazienti richiedono una seconda seduta a distanza di 4 mesi.criolipolisi

Chi è il candidato ideale alla criolipolisi?

I candidati ideali sono persone che hanno formazioni localizzate di adipe come lipoma addominale nella parte alta o bassa dell’addome e le famose ‘’maniglie dell’amore’’. Il risultato della criolipolisi non si vede immediatamente come nella liposuzione chirurgica, ma si manifesta dopo due o tre mesi.

Quale tipo di anestesia è usata nella criolipolisi?

La criolipolisi non richiede alcuna anestesia, la procedura è completata in un’ora circa e il tessuto adiposo è sottoposto al ‘’freezing’’ nel manipolo dove è stato aspirato con il vuoto.

Quanto durano i risultati della criolipolisi?

I risultati durano permanentemente perché vi è una distruzione di cellule adipose. Naturalmente bisogna stare attenti all’alimentazione perché le cellule adipose rimaste possono ingrandirsi. Un corretto regime alimentare rende stabili i risultati ottenuti.criolipolisi_schema

Che cosa avviene durante il trattamento?

Viene posto il manipolo sulla zona da trattare. La pressione negativa aspira il tessuto nel manipolo tra due piastre che producono il raffreddamento. Sentirai una sensazione di fresco che indica che il tessuto aspirato è ben raffreddato. Dopo un’ora è tutto finito.

Quando posso cominciare?

Chiamaci e possiamo fissare una consultazione gratuita. Se sei un buon candidato alla criolipolisi possiamo stabilire un piano di trattamento.

Perché scegliere il nostro centro per la criolipolisi?

La criolipolisi è una tecnologia recente e costituisce un buon mezzo per ridurre adiposità localizzate. E’ indolore, non invasiva e costituisce un’alternativa alla liposuzione chirurgica. Essa ha dei limiti , in effetti le persone in sovrappeso o in situazioni di obesità avendo il grasso distribuito su tutto il corpo necessitano di un regime alimentare ipocalorico.

Elimina definitivamente il grasso.
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Linfedema

ImmagineChe cosa è il sistema linfatico?

Il sistema linfatico è costituito da una rete che comprende vasi linfatici e linfonodi.

Esso funziona in questo modo: raccoglie i liquidi dai tessuti (linfa) e li convoglia nei vasi linfatici. La linfa è convogliata nel sistema linfatico che è diverso dalle vene e dalle arterie. I linfonodi sono come dei filtri interposti ai vasi linfatici che servono a fermare batteri o sostanze tossiche.

 

Cos’è il Linfedema?

Il linfedema è una abnorme raccolta di liquidi che causa edema, gonfiore soprattutto nelle gambe e alle braccia. Questa condizione si sviluppa quando i linfonodi o i vasi linfatici non funzionano bene o sono stati danneggiati o rimossi.

Vi sono due tipi di linfedema:

  • Linfedema primario. E’ una condizione rara dovuta all’assenza di certi vasi linfatici alla nascita.

  • Linfedema secondario. E’ dovuto a un blocco o all’asportazione di vasi linfatici e linfonodi che può svilupparsi dopo un’infezione, tumore, chirurgia, radiazioni, cicatrici o altri trattamenti per tumore.

Quali sono i sintomi del Linfedema?

I sintomi del linfedema includono edema alle mani, alle dita e alle gambe.

LINFEDEMACome è diagnosticato?

La diagnosi è fatta dopo un’attenta visita, dopo aver ascoltato la storia clinica e se vi sono precedenti interventi chirurgici.

 

 

Come è trattato il Linfedema?

Il trattamento del linfedema è vario a seconda dello stadio della malattia. Se vi è un’infezione sono prescritti antibiotici. La terapia può includere:

  • un programma di esercizi specifici;LINFEDEMA

  • limitazione di alcune attività faticose o ripetitive;

  • drenaggio linfatico manuale;

  • terapia decongestionante con bendaggi speciali;

  • compressione con calze elastiche;

  • pressoterapia meccanica.

Consigli generali per il paziente con Linfedema:

Cura della pelle

  • Tieni la pelle meticolosamente pulita e guarda con attenzione graffi o infezioni da funghi;

  • idrata la pelle ogni giorno dopo aver fatto una doccia;

  • usa lozioni o creme appropriate;

  • asciuga la pelle con un panno soffice, non strofinare;

  • se fai un trattamento radiante usa creme protettive;

  • usa sempre una crema protettiva solare almeno +30.

Vestiti e calze elastiche

  • Evita pantaloni o vestiti troppo stretti;LINFEDEMA

  • indossa calze elastiche tutto il giorno e se necessario applica un bendaggio di notte;

  • usa i guanti di gomma quando indossi le calze elastiche;

  • sostituisci le calze elastiche ogni sei mesi circa.

Evita qualsiasi trauma alla pelle

  • Usa un rasoio elettrico per rimuovere peli dalle gambe o dalla zona addominale;

  • cura delle unghie: tieni le unghie corte e attenzione al momento di tagliarle;

  • evita zone infestate da zanzare o altri insetti;

  • iniezioni: non fare iniezioni dal lato della gamba gonfia, nè fare prelievi dal lato gonfio;

  • piccole lesioni sulla pelle devono essere trattate con cura; disinfettare e porre cerotti di protezione;

  • non camminare a piedi nudi;

  • evita i massaggi tradizionali sulle gambe e sulla regione lombare;

  • evita l’esposizione solare; evita temperature elevate, sauna; usa acqua tiepida per la doccia.

Alimentazione

  • LINFEDEMAL’obesità ha un effetto negativo sul gonfiore perciò conviene mantenere il peso ideale;

  • non c’è una dieta speciale per il linfedema in linea generale assumere una dieta bilanciata, poco sale, molte fibre.

Prospettive future

Il linfedema non può essere guarito. Comunque, con appropriati trattamenti, l’arto affetto può essere curato in maniera da raggiungere un volume e una forma normale. Conviene curare il linfedema altrimenti la malattia peggiora inesorabilmente.

Il linfedema non trattato produce un indurimento dei tessuti, un aumento di volume e una ridotta funzionalità e mobilità dell’arto affetto. Anche le infezioni possono diventare molto frequenti. E’ importante trattare il linfedema non appena si intravedono i segni clinici.

 

La nostra clinica effettua trattamenti speciali per il linfedema con personale appositamente addestrato a trattare questo tipo di patologia.
Se hai bisogno contattaci allo 0883 594850 o allo 347 3903801

 

 

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Ipertensione: quale trattamento?

L’ipertensione o pressione elevata, è pericolosa perché può portare a ictus, infarto, scompenso cardiaco e malattie renali. Lo scopo del trattamento ipertensivo è quello di abbassare la pressioIpertensione-1ne per proteggere organi importanti come cervello, cuore, reni. In diversi studi il trattamento dell’ipertensione è associato a una riduzione di ictus (la riduzione può raggiungere tra il 30% e il 40%), di infarto cardiaco (dal 20% al 25%) e di scompenso cardiaco (più del 50%). Una pressione è classificata come ‘’normale’’ quando è meno di 120/80 mmHg, ‘’preipertensione’’ tra 120/130 – 80/90 mmHg, e ipertensione al di sopra di 140/90 mmHg. Tutti i pazienti con pressione al di sopra di 120/80 mmHg devono essere incoraggiati a modificare il loro stile di vita. Il trattamento con farmaci è raccomandato per abbassare la pressione al di sotto di 140/90mmHg. Per i pazienti che hanno diabete o insufficienza renale cronica la pressione raccomandata è al di sotto di 130/80 mmHg. Il trattamento dell’ipertensione comporta un cambio di stile di vita e terapia farmacologica.

Terapia farmacologica

Vi sono diversi farmaci che si usano per trattare l’ipertensione comprendenti:

  • ACE-inibitori

  • Inibitori del recettore dell’Angiotensina

  • Diuretici

  • Betabloccanti

  • Calcioantagonisti

Si può iniziare con un diuretico e poi passare ad altri farmaci più forti. Se il paziente ha la pressione che è 20/10 mmHg più alta del dovuto si devono usare due farmaci.

Cambiare stile di vita

Si può abbassare la pressione attraverso questi cambiamenti:

  • Ridurre il peso, se si è in sovrappeso o obesi.

  • Smettere di fumare.

  • Alimentazione sana.

  • Una dieta comprendente più frutta, vegetali, prodotti senza grasso.

  • Ridurre la quantità di sale nella dieta a circa 6 g (un cucchiaino) al giorno o meno.

  • Fare esercizi aerobici almeno 30 minuti al giorno, più giorni alla settimana.

  • Limitare l’alcol.

Queste misure, oltre che ridurre la pressione, potenziano l’efficacia dei farmaci antipertensivi.

Domande più frequenti

Qual è la causa dell’ipertensione?

La causa dell’ipertensione per molte persone è sconosciuta. In genere la pressione aumenta man mano che si avanza con l’età e quando si fa poco esercizio, nell’obesità e nell’eccesso di alcool.

Ipertensione-2Come si misura la pressione?

La pressione si misura con un apparecchio che si chiama sfigmomanometro; vi sono apparecchi digitali con visione diretta del valori pressori. Si misura in millimetri di mercurio (mm Hg) e si parla di pressione sistolica (più alta quando il cuore si contrae) e pressione diastolica (più bassa quando il cuore si rilassa).

Qual è la pressione normale?

  • La pressione normale: meno di 120/80 mm Hg

  • Preipertensione: 120-140/80-89 mm Hg

  • Ipertensione: superiore a 140/90 mm Hg

Quali problemi sono associati alla ipertensione?pollice

L’ipertensione causa diversi danni:

  • Aterosclerosi. Dà luogo alla formazione di placche all’interno delle arterie quindi può dare ictus e infarto cardiaco.

  • Malattie renali. L’ipertensione danneggia le arterie renali e la capacità di filtrazione del rene per cui il rene non è più capace di eliminare le sostanze tossiche.

  • Malattie oculari. L’ipertensione danneggia i piccoli vasi presenti nella retina.

Come mi accorgo di avere l’ipertensione?

L’ipertensione non dà alcun sintomo. Se molto alta può dare cefalee, dolore toracico, scompenso cardiaco, notevole dispnea.

Quando chiamare il medico?

  • Quando nonostante la terapia, la pressione continua ad essere alta.

  • Quando si hanno effetti collaterali. In questo caso serve aggiustare la dose o cambiare farmaco.

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NELLA NOSTRA CLINICA E’ POSSIBILE EFFETTUARE UN ESAME HOLTER PRESSORIO
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Elettrocardiogramma

L’elettrocardiogramma è usato per monitorizzarestaminali-cuore il cuore. Ogni battito del cuore è innescato da un impulso elettrico generato da speciali cellule che si trovano nell’atrio destro –Nodo del seno-. L’elettrocardiogramma chiamato anche ECG registra questi segnali elettrici mentre attraversano il cuore. Serve per vedere il numero di battiti al minuto, il ritmo del cuore in condizioni normali o sotto sforzo. E’ un esame non invasivo, non doloroso, con risultati immediati.

 

Perché fare un ECG?

  • ECGQuando ci sono irregolarità nel ritmo (aritmia).

  • Se vi sono lesioni alle coronarie che causano dolore in sede precordiale, tipo angina.

  • Se si sospettano anomalie nelle diverse strutture del cuore: atri, ventricoli e valvole.

  • Dopo un infarto miocardico.

  • Per controllare il funzionamento di un pace-maker.

Se c’è una storia familiare di malattie cardiache o cardiomiopatie il primo esame che si fa come screening è proprio un ECG.

Ci sono rischi?

L’ECG è una procedura sicura. Un certo fastidio può essere dato dagli elettrodi che si applicano sul torace.

Quando si fa un ECG da sforzo cioè dopo aver fatto uno sforzo su una cyclette o su un tapis roulant possono comparire dei battiti irregolari o qualche piccola complicanza, ma questo dipende non dall’ECG ma dallo sforzo eseguito.

ECGCome prepararsi?

Non c’è bisogno di una preparazione speciale. Bisogna ricordarsi solo i farmaci che si assumono e che possono interferire sull’ECG.

Che cosa aspettarsi?

Durante la procedura si respira normalmente, disteso su un lettino, supino. Se si sospetta un’aritmia che non compare durante l’esecuzione dell’ECG allora è raccomandato fare un altro tipo di ECG:

  • Esame Holter cardiaco. E’ una registrazione di 24h dell’ECG. Il registratore si tiene in tasca e si porta con se durante la giornata e anche di notte. In questo modo possiamo captare anomalie che non sono state riscontrate all’ECG normale.

  • Stress test.E’ un ECG dopo sforzo. Si esegue dopo aver pedalato su una cyclette o camminato su un tapis roulant. Se per condizioni fisiche non è possibile fare questi due test si esegue uno studio dopo aver iniettato un farmaco che simula lo sforzo.

Quali sono i risultati?

I risultati che abbiamo sono molto interessanti:

  • pic-treadmill-testingFrequenza cardiaca. Può essere normale (circa 70 ) oppure bassa o elevata.

  • Ritmo cardiaco. Possiamo trovare una tachicardia –frequenza superiore a 100 bpm- o una bradicardia –frequenza al di sotto di 40 bpm- o altre anomalie del ritmo. Queste possono dipendere da malfunzionamento del sistema di conduzione oppure da farmaci come betabloccanti, farmaci psicotici, anfetamine.

  • Infarto miocardico. Possiamo vedere un infarto mentre si sta verificando oppure gli esiti di un infarto cardiaco. Con l’ECG vediamo anche la sede del cuore dove ciò avviene e la sua estensione.

  • Insufficiente flusso di sangue e ossigeno al cuore. Con l’ECG possiamo diagnosticare un’ischemia. Un dolore toracico può dipendere dal cuore per insufficiente apporto di ossigeno o da altre cause.

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